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Agevolazioni e Bonus Fiscali
per Ascensori 2026

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Un miniascensore al 50% del suo prezzo? Con Otis si può!

Indice

Tutte le agevolazioni fiscali per Gen3™ Home

Lo Stato Italiano prevede diverse agevolazioni fiscali e contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per le ristrutturazioni.

Si consiglia di verificare con un consulente fiscale le condizioni ed i limiti di applicabilità delle singole agevolazioni, oltre a che non siano intervenute modifiche alle normative vigenti ed ai relativi limiti di detrazione fiscale individuale.

1. Detrazione dalle imposte in caso di ristrutturazione

Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi (D.P.R. n° 917 del 22 dicembre 1986), all’articolo 16 bis, introduce la “Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici”, fissando il limite nella percentuale del 36% con tetto massimo di 48.000,00 € all’entità di tale detrazione.

Il D.L. n° 83 del 22 giugno 2012 stabilì l’innalzamento di tali valori al 50% con tetto massimo di 96.000 € .

La Legge di Bilancio n° 199 del 30 dicembre 2025 ha così ridefinito le percentuali di detrazione:

– solo se l’unità immobiliare oggetto di interventi è adibita ad abitazione principale, è confermata l’aliquota al 50% per il solo 2026, mentre scende al 36% per il 2027;

– per le altre unità immobiliari, l’aliquota è del 36% per il 2026 e del 30% per il 2027.

Sono state inoltre introdotte limitazioni all’importo delle detrazioni per redditi superiori a 75.000 €.

Questo bonus fiscale consente la detrazione dalle imposte in 10 anni. A seconda che si tratti di ristrutturazione per manutenzione straordinaria o per abbattimento delle barriere architettoniche, si determina l’entità dell’aliquota IVA (vedi successivo punto 2), così come l’applicabilità o meno del contributo a fondo perduto per disabili secondo legge 13/89 (successivo punto 3) e la detrazione IRPEF del 19%, sempre per persone disabili (successivo punto 4).

Per maggiori dettagli, consulta la guida allegata

Agevolazione fiscale del 50% (prorogata fino al 2026)

La Legge di Bilancio n° 199 del 30 dicembre 2025 ha confermato a 96.000 € per unità abitativa il tetto massimo della detrazione e così ridefinito le percentuali di detrazione:

– solo se l’unità immobiliare oggetto di interventi è adibita ad abitazione principale, è confermata l’aliquota al 50% per il solo 2026, mentre scende al 36% per il 2027;

– per le altre unità immobiliari, l’aliquota è del 36% per il 2026 e del 30% per il 2027.

Tale legge introduce inoltre limitazioni all’importo delle detrazioni per redditi superiori a 75.000 €.

I nostri clienti privati e condomini residenziali hanno quindi la possibilità di usufruire di tale bonus fiscale, recuperabile con detrazione in 10 quote annuali di pari importo.

Possibilità di finanziamenti

Con il supporto di un primario istituto bancario è possibile concordare un piano di pagamenti dilazionati con comode rate mensili di pari importo e con durata variabile.

Come funziona e chi può accedere alla detrazione del 50%?

Il D.P.R. 917 del 22 dicembre 1986 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) introduce la “Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici” (ristrutturazioni). L’aliquota, inizialmente stabilita al 36%, è stata portata al 50% nel 2012 e prorogata di anno in anno. La Legge di Bilancio n° 199 del 30 dicembre 2025 l’ha confermata tale per il solo 2026 se l’unità immobiliare oggetto di intervento è adibita a abitazione principale (36% nel 2027); l’ha ridotta al 36% per il 2026 se non è abitazione principale (30% nel 2027).

Questa agevolazione, applicabile solo ai privati ed ai condomini residenziali in regime di codice fiscale, si applica con le aliquote sopra indicate o comunque nella misura massima consentita dalla normativa fiscale vigente.

Utenti Privati e Condomini residenziali

Sostituzione di un ascensore esistente

Installazione di nuovo ascensore in edificio esistente che ne è privo

Fino al 50% del valore della fattura

Possibilità di finanziamento

Contatta Otis per informazioni sull’Agevolazione Fiscale del 50% e altri sgravi

2. IVA agevolata

L’aliquota IVA agevolata è prevista per tutti gli acquirenti di Gen3™ Home per installazione in un edificio esistente.

Qualora si tratti di ristrutturazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche, si usufruisce della  detrazione dalle imposte in 10 anni e l’aliquota IVA è ulteriormente agevolata al valore del 4%, come stabilito dal DPR 633 del 26 ottobre 1972 – Tabella A, parte II, voce 31.

Se invece la ristrutturazione è per manutenzione straordinaria, l’aliquota IVA è quella prevista per tali le opere, quindi pari al 10%.

Per maggiori dettagli, consulta la guida allegata

3. Contributo a fondo perduto previsto per i disabili dalla Legge 13/1989

Poiché l’installazione di un impianto elevatore è un’opera che consente il superamento delle barriere architettoniche, ad esso si applica quanto indicato nella Legge 13/89 all’articolo 9. Per queste opere, lo Stato Italiano prevede un contributo a fondo perduto cui hanno diritto i portatori di disabilità.

Può accedere al contributo il soggetto diversamente abile qualora provveda a proprie spese alla realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche, ma anche un altro soggetto, per esempio il condominio, che sostiene le suddette spese, che deve, in tal caso, sottoscrivere la domanda unitamente al disabile.

Questo contributo è applicabile agli edifici esistenti alla data dell’ 11 agosto 1989 nel caso di ristrutturazione per abbattimento delle barriere architettoniche.

Per maggiori dettagli, consulta la guida allegata

4. Detrazione IRPEF del 19% per i disabili

Nell’articolo 15 della legge n° 917 del 22 dicembre 1986, viene stabilito che, in caso di installazione di un impianto che consenta l’abbattimento delle barriere architettoniche, per i soggetti portatori di handicap è prevista una detrazione IRPEF del 19%.

Tale detrazione è applicabile nel caso di ristrutturazione per abbattimento delle barriere architettoniche e quindi non è cumulabile con la detrazione per le ristrutturazioni (punto 1), ed è pertanto da applicarsi all’eccedenza della spesa per cui sia già stata fatta richiesta di tale detrazione.

Per maggiori dettagli, consulta la guida allegata

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Caratterizzata da una lunga storia di innovazioni, Otis inventò l’ascensore sicuro nel 1853. Oggi Otis è la più grande azienda del mondo nel campo della produzione, installazione e manutenzione di ascensori, scale e tappeti mobili. I nostri impianti sono installati negli edifici più caratteristici del mondo, nei più affollati aeroporti e stazioni.
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